Gli stili di birra inglesi

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stili di birra inglesi
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La birra: un rituale di piacere

La birra ha da sempre costituito una tra le bevande più considerate nella nostra tavola ed utilizzata sia quando si condividono momenti spensierati e di allegria con una speciale compagnia, ma anche semplicemente per essere gustata durante un pasto, trasformandosi davvero in un rituale di piacere. E’ ormai risaputo però che il Regno Unito è da tempo uno tra i paesi che consuma tantissima birra, spesso riversando però la propria scelta su un tipo rispetto ad altri, vista la grande gamma a disposizione presente sul mercato delle bevande, dedicando così ad essa particolare attenzione. Dai tipi di birra presenti nelle birrerie, pub o semplicemente nei supermercati, alle preferenze dei veri intenditori che ne prediligono un tipo in base ai loro gusti ma soprattutto alle caratteristiche della birra stessa.

La birra inglese attraverso i suoi stili

Per quanto riguarda questa speciale bevanda alcolica, di cui gli inglesi si riconoscono come uno dei popoli tra i maggiori bevitori, vi sono diversi stili che la rappresentano,ed essendo numerose le alternative, si riesce così a soddisfare le richieste della maggior parte degli acquirenti. Ma l’essenza della birra va ben oltre il suo nome ed il suo gusto; infatti dietro ad una semplice bottiglia sta dietro una storia che racchiude il periodo che va dalla sua preparazione e lavorazione, che implica tanto tempo e dedizione, fino alla sua messa in commercio per essere venduta. Diversi e numerosi sono gli stili delle birre che ormai conosciamo e che assaporiamo nelle nostre tavole. Ognuna è contraddistinta in base alla gradazione alcolica, alla sua corposità, al contenuto dei suoi aromi, eccetera. Ed è proprio in virtù di queste caratteristiche che abbiamo diverse categorie.

BITTER

Iniziamo subito con un primo stile di birra chiaro: Bitter. Si tratta di un tipo di birra di colore ramato, o meglio ancora, ambrato come conseguenza del tipo di tostatura dei malti di cereali a carbon coke che consentono un processo meno diretto e quindi consente di controllare maggiormente il grado di temperatura del malto e ne consegue un colore diverso della birra. Un tipico esempio è la Burton ales, un’ottima bevanda da gustare per chi ama le birre chiare e dal sapore un pò amaro ma intenso, ottenuto grazie alla presenza dei sali tipici del posto, che ne risaltano l’asprezza. La birra Bitter ha un’alta fermentazione ed un grado di fermentazione che ha una percentuale che varia dai 3,2 gradi a 6,2 gradi. Ve ne sono tre tipi: Ordinary Bitters, Best Bitters e Strong Bitters, queste ultime due dette anche Extra Special Bitters.

ENGLISH IPA

Un’altra di grande qualità e sapore ci viene offerta dalla English IPA, un prodotto che viene lavorato con pochissima carbonazione, ma pur sempre dal colore ramato e con pochissima schiuma. Un mix di aromi che vanno dal miele ai profumi della terra, che danno al gusto una sensazione di amaro gradevole ed accattivante al tempo stesso. Anche per questo tipo di birra parliamo di un’alta fermentazione e di un grado alcolico che ha una percentuale che va dai 5 ai 7,5 gradi.

GOLDEN ALE

Un’attenzione particolare anche per la bionda Golden Ale, una diffusissima birra nata negli anni ottanta e molto bevuta dai nostri inglesi perché leggera e dai sapori che ne emergono al gusto di miele e cereali con tocchi finali luppolati e agrumati. Questa birra ha una lavorazione con una carbonazione più intensa rispetto alle precedenti e un colore più chiaro rispetto alle suddette che sono ramate. Con un’alta fermentazione presentano un grado alcolico con una percentuale che varia da 3,8 ai 5 gradi.

ALE: BROWN; STRONG E MILD

Un tipo che si discosta di netto dalle precedenti per tipologia, ma non per qualità e bontà, è una categoria che in base al periodo di fermentazione si distingueva in tre tipi: la Brown Ale, Strong o Old Ale ed infine Mild Ale. Parliamo di una birra scura, creata con una scarsa carbonazione e con un risultato che rende in bocca un mix di nocciole e frutta secca. Anch’essa con un’alta fermentazione e ognuna delle tre con un grado alcolico di differente percentuale che varia dai 3 ai 5,4 gradi.

BARLEY WINE

Un’altra alternativa di birra inglese è la Barley Wine, una birra dal colore particolare, un incrocio tra il dorato e l’ambrato, ma dall’intensa gradazione alcolica, infatti la sua percentuale oscilla dagli 8 ai 12 gradi e la sensazione che dà ai palati è un insieme di frutta, agrumi, mandorla ma di certo gradevole per i migliori palati.

SCOTCH ALES

Il mercato della birra ci offre anche la Scotch Ales, nota anche come Wee Heavy, ad alta fermentazione e con percentuale di gradazione alcolica da 6,5 a 10. Una maggiore viscosità e dolcezza rispetto alla precedente ma con note di frutta e una sensazione di burro al gusto.

STOUT PORTER ALE

Ed in ultimo, ma non come gradimento e qualità, vi è la Stout porter ale, definita come birra porter forte, per la sua intensità di fragranze, che sono forti come sapore di nocciola, cioccolato al latte, caffè che danno al gusto una piacevole sensazione e fanno accrescere la voglia di consumare questa birra inglese. Percentuale di gradazione che varia dai 4 gradi ai 5,4 gradi.

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